In piena era tecnologica, parlare di “movimento” sembra surreale. Computer sempre più sofisticati ci tengono incollati per ore ed ore ad una sedia, che sembra diventare parte di noi. Strumentazioni elettroniche “tascabili”, ma di altissimo livello ci portano in mondi lontani senza muovere un passo. L’universo virtuale che ci avvolge distrugge il tempo e le distanze con noi a piedi nudi sul divano. Ecco, appunto, in un mondo come questo parlare di scienze Motorie sembra quasi fuori luogo, ma non è così. La prof. ssa Rita Nerbano è riuscita, attraverso la musica, a far vivere ai suoi studenti l’esperienza del “corpo in armonia”, esperienza che sta raccogliendo grandi consensi da parte dei giovani discenti. Ragazzi e ragazze si sono ritrovati in attività in cui il gesto, individuale e di gruppo, diventa melodia e poi, in un’esecuzione collettiva, armonia, lanciando la mente nel mare infinito della creatività. Grazie prof.ssa Nerbano.

Invia commento