Abbiamo quasi terminato gli anni delle medie, gli esami sono alle porte e la preoccupazione sta cominciando a farsi sentire mentre prendiamo la consapevolezza che mancano gli ultimi e famosi “100 metri” da correre e stiamo preparando tutti gli strumenti necessari per dare, ognuno, il nostro massimo personale. Tuttavia acquistiamo anche la coscienza che stiamo per lasciare l’ultimo luogo che ci ha unito, perché poi tutti prenderemo le nostre strade che ormai si stanno definendo.

Nel percorso della III^ media la nostra classe ha svolto delle attività e dei percorsi che ci hanno permesso di crescere arricchendo il nostro bagaglio culturale, migliorando i rapporti con le persone che ci circondano, prendendo consapevolezza  e chiarendo il nostro futuro ruolo nella società.

Tra le tante avventure di quest’anno ci sono i due viaggi d’istruzione..

GITA  A PAESTUM

(CUPIDO-PROIETTI-IPPOLITO)

Durante il viaggio di andata a Paestum ci siamo divertiti molto, abbiamo ascoltato la musica a tutto volume e chiacchierato. Appena arrivati abbiamo visitato un museo storico, poi siamo andati in hotel, dove ci siamo sistemati e riposati un po’. Successivamente abbiamo assistito alla presentazione del progetto dei fumetti che avremmo realizzato in lavori di gruppo. Nei giorni a seguire abbiamo lavorato al progetto e di sera abbiamo ballato tutti insieme in una sorta di discoteca assieme ai professori. E’ stata un’esperienza che ci ha lasciato un bel ricordo.

GITA  A SORATTE

(ROGAI-SISEA)

Un’altra è stata a Sant’Oreste dove avremmo fatto l’escursione sul Monte Soratte e visitato il bunker. Arrivati nella località di Sant’Oreste, abbiamo fatto merenda. Poco dopo è iniziata la passeggiata verso la vetta del Monte Soratte. Con il fantastico paesaggio come sfondo abbiamo pranzato e scattato foto di classe sulla vetta. Siamo andati a visitare il bunker: all’interno vi erano incise sulle pareti varie frasi, quelle che ci hanno colpito di più sono state “silenzio!” e “qui l’ aria è preziosa”. Le guide ci hanno mostrato un kit di maschere a gas e la parte costruita appositamente in caso di bombardamento nucleare. Finita la visita abbiamo mangiato un gelato tutti insieme per poi tornare a casa.

PROGETTO LETTURA

(TORRISI-MARCATILI)

All’inizio dell’anno abbiamo incontrato due autori che ci hanno raccontato i loro libri intitolati “Fammi male” e “Negli occhi di Timea”. Poi abbiamo scelto di leggere “Fammi male”. La parte di questo romanzo che ci ha colpito di più è stata la fine, perché ci ha sorpreso la crudeltà dei fatti. Durante tutto l’anno, ogni giovedì, non vedevamo l’ora di leggere per sapere come sarebbe andato a finire.

CONCERTO DI NATALE

(VALERI, DE PERSIO)

Un’altra attività che è stata piacevole è il concerto di Natale: tutti noi alunni delle medie ci siamo esibiti, come ormai è tradizione, il penultimo giorno di scuola prima delle vacanze natalizie.  Eravamo molto emozionati essendo davanti a tante persone e volevamo rendere i nostri genitori orgogliosi. Abbiamo suonato e cantato tutti insieme e attorno a noi si poteva avvertire un’atmosfera di felicità. Sono stati dei bei momenti per tutti, in cui abbiamo potuto passare il tempo anche con i compagni di altre sezioni. Dopo il concerto ci siamo separati: chi è andato a casa e chi è rimasto a scuola; ma finalmente per tutti sono arrivate le tanto attese vacanze e ci siamo rilassati.

ORIENTAMENTO AL BESTA

(BRAMUCCI-PANCOTTO-MEDORI)

Verso dicembre/gennaio siamo andati all’istituto superiore Besta per visitare la scuola e i suoi quattro indirizzi. Ci hanno fatto vedere i laboratori di informatica, le classi, il laboratorio scientifico… L’ indirizzo che ci è piaciuto di più è il CAT (costruzione, ambiente e territorio), cioè Geometri. E’ stato bello, interessante ma soprattutto utile affinché avessimo le idee più chiare riguardo a quale indirizzo scegliere.

CAMPIONATI STUDENTESCHI

BIANCONI-CIOCCHETTI)

L’esperienza di partecipare ai campionati studenteschi di vari sport tra cui pallamano, calcio, pallavolo, tennis e nuoto, ci ha insegnato che è sempre bello partecipare, anche se non si vince sempre.

E’ stata un‘esperienza fantastica, avremmo avuto il piacere di rifarla perché è stato entusiasmante aprirci e conoscere nuovi studenti e insegnanti di altre scuole e di altri paesi.

CIRCLE TIME

(CARLINI, SCOSCINA)

Durante le ore della professoressa cerotto abbiamo passato dei momenti di riflessione all’interno della classe dove sono emerse situazioni conflittuali e di attrito tra noi che si sono risolte attraverso il dialogo e anche grazie all’aiuto dell’insegnante, promettendo che quello che si sarebbe verificato e detto nei circle time sarebbe rimasto tra compagni e professori. Ciò è stato d’insegnamento, perché abbiamo imparato a confrontarci e a rispettarci.

PROGETTO DEL FUMETTO SUL VANDALISMO

(DE MASI)

Mentre svolgevamo la lezione di geografia, ci è arrivato il compito di creare un fumetto sul vandalismo entro una giornata. Appena ci è stato proposto il progetto tutti siamo stati molti entusiasti di metterci subito all’opera: chi ha avuto il ruolo di disegnatore, chi quello della coloritura ed i restanti hanno scritto i dialoghi dei personaggi. Vorremmo che attività simili a questa fossero più frequenti, perché ci è piaciuto molto sfruttare la fantasia e la creatività. Ognuno di noi è rimasto soddisfatto per il proprio lavoro e siamo stati contenti di aver contribuito con il nostro “basta” al vandalismo.

LABORATORIO INTEGRATO SULLA GESTIONE DEGLI IMPREVISTI

(BUSSETTI-VENANZI)

Abbiamo svolto un laboratorio in classe che ci ha permesso di migliorare le nostre capacità in caso di imprevisti quotidiani. Ci ha colpito ed interessato molto, soprattutto per la recitazione degli imprevisti, che avevamo scritto precedentemente su un copione. Il lavoro si è svolto in 3 diverse “fasi”. Inizialmente abbiamo inventato tutti imprevisti possibili e diversi tra loro, poi li abbiamo trascritti su delle carte che abbiamo anche decorato e, infine, abbiamo creato e recitato a gruppi delle scenette con 3 imprevisti che abbiamo pescato dal mazzo di carte. In conclusione possiamo dire che speriamo di poter rifare un’attività e creativa come quella che abbiamo svolto quest’anno, ma innanzitutto di poterci divertire di nuovo così tanto.