Da tanto tempo nella scuola italiana si parla di informatica e di come la tecnologia sia diventata col passare degli anni un elemento qualificante nella formazione dei ragazzi. Il nostro Istituto, da sempre all’avanguardia in questo ambito, ha travalicato il mero significato del termine trasformando il concetto di “informazione automatica” in “formazione digitale permanente”. Grazie all’impegno pluriennale della professoressa Fiorella Ralli, infaticabile nell’affermare il principio di “educazione digitale”, oggi, la nostra scuola attua percorsi “verticali” basati sul coding, sulla grafica, sulla comunicazione, sulla costruzione di un sapere ancor più significativo perché fondato sulla Condivisione e quindi su un tipo di didattica “a porte aperte” spesso precorritrice dei tempi. Scienza e coscienza, si, ma soprattutto passione di chi crede nella scuola non solo come fonte del sapere, ma anche come ambiente di apprendimento che, inevitabilmente, diventa sorgente di competenze, conoscenze, abilità. La strada è aperta, la direzione è quella giusta perché ad ogni ragazzo è data la possibilità di esprimere sé stesso, senza standard precostituiti, in un mondo, quello tecnologico, sempre più connesso con la vita reale fino a confondersi virtuosamente con essa. Eh, sì… Informatica? Si, grazie… ma molto di più!